Sos inviolabilità

 

 “Guardala attentamente.

Attraversa una strada cittadina,  destreggiandosi tra cartella da lavoro e borsa della spesa. Oppure percorre una strada polverosa, tenendo una cesta in bilico sul capo. O si affretta verso l’automobile parcheggiata, tirandosi dietro un bambino. O torna dai campi con un neonato legato sulla schiena.

All’improvviso un rumore di passi alle sue spalle. Pesanti. Rapidi. Passi maschili. Lei lo sa subito, come sa che non deve guardarsi attorno. Il cuore le batte più in fretta. Accelera. Ha paura. Potrebbe essere uno strupratore. Potrebbe essere un soldato, un molestatore, un rapinatore, un assassino. Potrebbe non essere niente di tutto questo. Potrebbe essere un uomo che ha fretta. Potrebbe essere un uomo cha va al suo passo normale. Ma lei ha paura di lui. Ha paura di lui perché è un uomo. Ha ragione ad avere paura.

La sua reazione è diversa – in una via cittadina, su una strada sterrata, in un parcheggio o nei campi – se alle sue spalle sente un passo di donna

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Adesso guarda attentamente lui. Sta correndo a prendere un aereo. Oppure pedala sulla sua bicicletta, il cestino colmo di libri, diretto all’università. O sale i gradini dell’ufficio o dell’ambasciata dove lavora. O ancora infila una pellicola nella macchina fotografica e inizia a realizzare il suo nuovo servizio. All’improvviso sente un rumore di passi alle sue spalle. Pesanti, rapidi. Passi maschili. Una frazione di secondo prima di girarsi, sa di avere paura. Dice a se stesso che non ha alcuna ragione di avere paura. Però ha paura.

La sua reazione è diversa se dietro di lui sente un passo di donna.”

 

                Robin Morgan. Il demone amante. Sessualità del terrorismo, La Tartaruga ed. ‘98

 

“ Nel significato che gli uonimi danno allo stupro le donne non c’entrano. Esse vi figurano ma solo come corpi e come metafore. Non ci sono possibili antagoniste nei desideri e nell’interpretazione. Purtroppo però non possiamo concludere che la loro volontà e i loro pensieri ne siano al riparo. Purtroppo accade molto spesso che quando c’è stupro (e processo per stupro) la volontà e il pensiero della donna siano esposti con il corpo ad una violenza che è peggiore di quella patita dal corpo. Esere al riparo per la mente vuol dire poter dare significato a quello che si  vive. C’è un significato femminile dello stupro?…”

                       Luisa Muraro da “il Signore dello stupro, L’Unità 24-3-1989

 

 “Qualche precisazione terminologica. L’espressione “inviolabilità del corpo femminile” è intesa come funzione di limite, in quanto delinea un insieme di significati dell’essere donna, cioè individuo sessuato biologicamente e culturalmente. Il limite contiene , i contorni, presuppone un punto di vista, definisce un dentro e un fuori, racchiude e apre al di là. “violenza sessuale”, “inviolabilità del corpo femminile” sono espressione di prospettiva sostanzialmente diversa: una implica un danno avvenuto o potenziale, comunque inscritto nell’essere sessualmente maschio e femmina, l’altra una integrità che si costituisce, si riconosce, desideriamo cresca. “inviolabilità del corpo femminile” non è da intendersi come sogno di onnipotenza che nega la realtà di “intenzionamento”. Usarla in senso proprio produce immediatamente un confronto (scontro) culturale e politico, esprime il progetto di non poche donne di un cambiamento sostanziale e profondo nella propria esistenza e quindi nel sociale.”

                  Pia Brancadori dalla introduzione agli atti del corso di aggiornamento  sulla inviolabilità del corpo femminile organizzato a Firenze dal 2 marzo al 11 maggio 1990

                                   dall’Associazione Donne Insegnanti – Firenze

 

Ben  convinte della verità  a noi svelata da Luce Irigaray nel suo lavoro ne  “ la democrazia comincia a due”,   esprimiamo infinita gratitudine a quante/i si adoperano nel mondo intero a costruire un  ordine simbolico capace di contenere le differenze, senza pulsioni di dominio e/o di sopraffazione reciproca.

Pensiamo che in questi tempi foschi, parlare di “ pace e guerra”, ovunque , deve farsi carico anche di riattraversare le radici dei conflitti in atto,  oltre che  valorizzare la ricerca di  buone  pratiche di convivenza, nelle case, nelle strade, nei luoghi di lavoro , nel mondo. L’educazione alla cultura della differenza impone il riattraversamento di stereotipi e clichè sulle identità personali e collettive , pure presenti e trasmessi nei curriculi scolastici , oltre che abbondantemente consegnati ai/le giovani attraverso il simbolico mediale.

 Vedi ad esempio:

http://www.women.it/

http://www.unimondo.org/soci/ong/AIDOS.html

http://www.rawa.org/

http://www.women.it/impresadonna/associazioni/associazioni.htm

http://www.donne.toscana.it/htm/altri.htm

http://www.women.it/lilith/centri/home.htm

http://www.women.it/lilith/centri/docs/sover.htm

http://soalinux..comune.firenze.it/cooperativadonne/home.htm

http://www.womenews.net/

http://www.libreriadelledonne.it

http://www.url.it/donnestoria/

http://www.linda.it/

http://www.women.it/info/circola/hp-guy.html

http://www.comune.prato.it/tempi/home.htm 

 

interessante a proposito di educazione alla diversità l’operazione attivata on line da Umberto Eco ed altri noti intellettuali

http://www.tolerance.it/ita/intro.html

 

 

Qui di seguito rinviamo non di meno ad alcuni  siti della rete dei centri di accoglienza donne maltrattate  e contro la violenza operanti sul territorio

 

Associazione Artemisia

Via della Mezzetta 1\int. 50135 Fi.

055\602311-601375 Fax 603234

associazioni.comune.firenze.it/artemis/index.htm

 

http://soalinux.comune.firenze.it/artemis/index.htm

 

http://www.fpcgil.it/aree_att/donne/donneind.htm

 

Casa delle donne per non subire violenza

Via dei Poeti 4, 40124 Bologna

Fax 051265700

 

Casa alloggi protetti Verein Haus

39100 Bolzano

CP 103 Bolzano

 

Io Donna

Via S. Chiara 6\8, 72100 Brindisi

Tel. 0831\522034 Fax 563051

 

Telefono Donna

Via Grandi 21, 22100 Como

Tel. 031\2793338-279355-262839

 

Telefono Rosa

Via Coploprese 56, 87100 Cosenza

Tel. 0984\3631

 

Comitato donne contro la violenza

Via XX Settembre 115, 26013 Crema

Tel. 0373\80999

 

Telefono donna

Via terranuova 14\b, 44100 Ferrara

Tel. 0532\247440

 

Centro Accoglienza donna maltrattate

Via Cairoli 14\7, 16125 Genova

Tel. 010\2461715\6 Fax 298703\4

 

Centro donna Lilith

Via Azeglio 19 ,04100 Latina

Tel. 0773\664165 Fax. 625406

 

Ass. Codice donna

Via Corridoni 5 ,19100 La Spezia

Tel. 0187703338

 

Per le donne contro la violenza

C.so libertà 184\a, 39012 Merano

Tel. 0473\222335

 

Ass. Donne con le donne

V.le Garibaldi 155, 30175 Mestre

Tel. 041\5342991

 

Casa di accoglienza delle donne maltrattatte

Via Piacenza 14, 20135 Milano

Tel 02\55015519

 

Centro contro la violenza alle donne

Via del Gambero 77, 41100 Modena

 

 

 

                                …..SEGNALATECENE ALTRI……..pagina a cura di Pia e Carmela

 

                                                                                   

SOS Civico - Guida alla cittadinanza consapevole e solidale
Http://www.soscivico.it